
Il costo dell’assenza: come recuperare la liquidità aziendale con il diritto di rivalsa
Quando un dipendente si assenta per un lungo periodo, l’azienda non perde soltanto una risorsa produttiva: continua anche a sostenere il costo di retribuzione e contributi.
Esiste però una situazione in cui questa perdita può essere recuperata. Se l’assenza è causata dal comportamento illecito di un terzo – ad esempio a seguito di un incidente stradale (anche in itinere o nel tempo libero), di un’aggressione o di un infortunio provocato da altri – il datore di lavoro può esercitare il 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘃𝗮𝗹𝘀𝗮 nei confronti del responsabile civile e della sua compagnia assicurativa.
Nella rubrica 𝗢𝗻𝗲 𝗠𝗶𝗻𝘂𝘁𝗲 𝗧𝗮𝗹𝗸 (𝗢𝗠𝗧) analizziamo uno strumento giuridico poco conosciuto, ma di grande valore per la tutela del patrimonio aziendale. La giurisprudenza della Corte di Cassazione riconosce che il datore di lavoro subisce un danno diretto quando è obbligato a corrispondere il trattamento economico di malattia a un dipendente impossibilitato a lavorare per colpa di un terzo.
𝗔𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹’𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘃𝗮𝗹𝘀𝗮 è 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗼𝘁𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗺𝗯𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗶: • Retribuzione lorda corrisposta durante il periodo di inabilità. • Contributi previdenziali e assistenziali versati. • Ratei di tredicesima e quattordicesima maturati. • Quota di TFR maturata nel periodo di assenza.
Per un’assenza di alcuni mesi di un lavoratore qualificato, il recupero può raggiungere diverse migliaia di euro, trasformando un costo che sembrava inevitabile in una voce recuperabile. Dal punto di vista del 𝗟𝗲𝗴𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗮𝗰𝗵𝗶𝗻𝗴, il vero valore consiste nell’organizzazione. Nelle PMI capita spesso che l’ufficio del personale riceva il certificato medico senza verificare l’origine dell’infortunio. Inserire una semplice procedura interna che accerti l’eventuale responsabilità di un terzo consente di attivare tempestivamente la richiesta di risarcimento, preservando il diritto al rimborso.
𝗨𝗻 𝘂𝗹𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝘃𝗮𝗻𝘁𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗿𝗶𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮 𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. Quando la pratica viene gestita rapidamente e con una documentazione completa, nella maggior parte dei casi le compagnie assicurative provvedono sia al rimborso delle somme spettanti all’azienda sia alla liquidazione delle spese legali, riducendo sensibilmente l’impatto economico dell’intervento.
𝗚𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗼𝗹𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶. Significa anche conoscere e utilizzare gli strumenti che l’ordinamento mette a disposizione per evitare che un danno provocato da altri si trasformi in una perdita definitiva per l’impresa. La tua azienda verifica sistematicamente la causa delle assenze prolungate oppure considera ancora questi costi inevitabili?
Giuseppe Meconi
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